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Cyberbullismo: tuo figlio è coinvolto? 6 accorgimenti per scoprirlo e prevenirlo.

Cyber Bullismo

Si parla ormai sempre più frequentemente di bullismo e cyberbullismo, ovvero di violenze più o meno gravi perpetrate anche attraverso l’uso dei social network, degli smartphone, e, in generale, delle nuove forme di comunicazione legate a Internet.
Il fenomeno è in crescita.

Basti pensare che oggi il 34% dei fenomeni di bullismo avvengono online, in chat, da qui, appunto, il termine cyberbullismo. I nostri ragazzi quindi sono tutti potenzialmente a rischio.
Ecco alcuni accorgimenti per vigilare su di loro e prevenire brutte sorprese:

  • Regole? Sì grazie: come, ad esempio, escludere la connessione ad Internet dopo un certo orario la sera. Non sarà facile, ma le norme sono importanti, anche per i ragazzi.
  • Privacy: …Nì. Sull’uso dello smartphone e di Internet i ragazzi hanno bisogno di un’autonomia controllata, è bene avere accesso ai telefonini dei propri figli e controllare, di tanto in tanto, anche le loro amicizie on line.
  • Imparare. La rete non va demonizzata ma conosciuta. Perché la tecnologia non è cattiva di per sé, cattivo è l’uso che se ne può fare.
  • Rispetto, sempre. Spiegare che gli altri vanno sempre rispettati, anche situazioni che ai nostri ragazzi sembrano divertenti possono invece danneggiare qualcuno. Prima di dire o scrivere qualcosa è sempre meglio contare fino a 10 e capire se si sta per dire davvero una cosa divertente e senza conseguenze.
  • Non dare nulla per scontato: Non escludere a priori che nostro figlio possa essere ‘carnefice’, possiamo essere ingannati da un modo di fare apparentemente innocuo.
  • Osservare. Se i ragazzi hanno comportamenti inconsueti, sono chiusi, si isolano, tendono a soffrire di insonnia, o passano troppo tempo su internet, potrebbero essere vittime di fenomeni vessatori, non esitare a parlarne con loro, con gli insegnanti e confrontarsi con degli specialisti.
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